giovedì 9 ottobre 2014

Racconti di viaggio: B-Racer Roma... Dar Ciccio!



Stavolta ci è andata di lusso. Abbiamo lasciato le tendine ed i materassini che si sgonfiano a casa, per starcene una giornata a bordo piscina serviti e riveriti... Ma andiamo per ordine. 9 e 30 al primo benzinaio della Flaminia. Stavolta arrivo tardi io -ovviamente do la colpa alla signora...- La cosa mi costa sette caffè, ma dà al presidente il tempo di venirci a salutare prima di partire per le ferie, per cui bene così.

Ore 10 circa. Er Ciccio si è già sudato 14 camicie tra giubbotto invernale e casco integrale, mentre Luca che ha fatto lo splendido arrivando in canottiera scippa la camicia al Lento per non esser l'unico a prendere il raffreddore in agosto... Ad ogni modo partiamo e... Arriviamo senza intoppi. Malgrado tre cavalcature su cinque -tanto per cambiare- siano ultratrentennali, nessuna ci pianta in asso. A dire la verità, l'unica che stronzeggia un po' è proprio la mia Dondola. Le marce entrano a c...o di cane e un paio di volte mi ritrovo in piena curva col cambio in folle (Azz...) ma grazie a Dio ho il Lento alle spalle che veglia su di me. Devo ammettere che è più colpa mia, che della
moto, era una settimana che mi ripromettevo di sistemare quella caspita di forchetta del cambio... Comunque, attraversiamo un bel po' di paesini carini, ma sinceramente non me ne ricordo uno. Ciccio in testa al gruppo sta evaporando manco fosse in sauna e ci fa tenere una media piuttosto alta -ha fretta di buttarsi in piscina- per cui ginocchio a terra -pare vero eh?- arriviamo ad Amelia. Quello che è andato meglio, è  il Lungo. Perché? Beh, fatevi cento chilometri di Flaminia e poi ditemi se non avete
desiderato, in certi punti, di avere un'enduro... Altro che buche!- In un modo o nell'altro siamo arrivati, con tanto di servizio fotografico in movimento ad opera delle due "zavorrine" Anna e Mary...  Da qui in poi c'è poco da dire... Tuffi in piscina manco avessimo dodici anni, Simone che si pianta in piscina esibendosi nel "tuffo a chiodo", pranzo eccezionale -grazie Mamma e Papà der Ciccio!!- e il Lento che viene fatto santo... Mentre cazzeggiamo in piscina ci raggiunge anche Roberto, che si ferma a pranzo e poi procede alla volta di Ravenna -c...o ho più bagagli io che invece torno a Roma!
Vabbè...-. Cala la palpebra... Pisolino all'ombra e poi tutti a bordo vasca a prendere il sole. Bella giornata, ci voleva proprio! Al ritorno ce la prendiamo comoda. Il Lungo come apripista non è male, quasi quasi a settembre lo promuoviamo... Arriviamo a casa stanchi ma rilassati... Bella Ciccio, domenica prossima tutti da te...



Andrea Mariani










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