martedì 15 ottobre 2013

Serie TV, guardiamo per voi... Glee nuova stagione


Glee nuova stagione: nuove lacrime su Sky
 
E' da poco cominciata la nuova stagione di Glee su Sky. Rachel, Santana e Kurt sono ancora a New York, dove prosegue la loro avventura in cerca di successo. Fra la stagione precedente e quella attuale però è successo qualcosa.
Siamo arrivati al terzo episodio, dove finalmente si affronta il tema della tragedia reale che ha colpito Glee. Come ogni buon fan sa, durante lo stop fra una stagione e l'altra è morto Cory Monteyth per overdose, nella serie interpretava Finn Hudson .Gli sceneggiatori hanno deciso di non inventarsi nessun escamotage, di non dare nessuna spiegazione alla morte del personaggio, ma semplicemente di focalizzarsi direttamente sulle reazioni del cast alla tragedia.
Operazione riuscitissima perché fra una canzone e l'altra traspare tutta la sofferenza di persone che realmente stanno vivendo il dramma della scomparsa di un amico.


 
Preparate i fazzoletti, Glee vi aspetta.

Gimmi Cavalieri


Custom, special e home made: Digger from Honda 750 Four Turbo


Digger: motori dragster in telai candy...  
 
Qualcuno di voi ricorda cosa siano, o meglio, cos'erano le Digger? Allora...
Siamo tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80, il chopper classico sta segnando un po' il passo, le grandi case ancora non hanno molto a che fare con le custom -ad eccezione naturalmente della nostra factory preferita, dove il caro Willie G. Davidson sforna dei pezzi niente male...- mentre Hot Rod e Dragster sono nel pieno della maturità.
In questa particolare congiunzione astrale qualcuno negli States si trova a sfogliare qualche foto ingiallita di prima della guerra, qualche telaio stretto di pari passo con ruote e forcelle, manubri bassi e posizione di guida semisdraiata, una sorta di nonne delle moderne ipersportive ma... con una linea veramente eccezionale! Se ci mettete che a sfogliare tali fotto è un tipetto geniale che di cognome fa Ness, il resto viene da se. Ecco quindi che nascono le Digger, telai affilati come rasoi, gusto per l'estetica da show bike e motori da drag strip...
Serve altro per ammaliare gli appassionati? Quella presentata in queste foto è la pura essenza del settore, un dragster d'epoca sovralimentato con cui il suo proprietario Mark, e i suoi figli, ormai, immaginiamo, si sono divertiti a correre il quarto di miglio spuntando tempi al di sotto dei tredici secondi -stiamo parlando degli anni '90, eh!-. Mica male per una base Four classe 1976...
Andiamo un po' a vedere come ciò sia stato possibile...  Beh, in fondo non appare poi tanto strano che il Four by Honda abbia tanti muscoli da tirar fuori, se si pensa che arriva dritto dritto nientemeno che dall'officina del papà di Roland Sands -il grande John, guarda un po'...-, tempio della meccanica in cui è stato omaggiato di un'accensione a magneto ARD, un kit di sovralimentazione American Turbo, filtro K&N, scarico shorty, pistoni Arias, Teste Ferracci e trasmissione Karata. Il tutto montato con gusto d’artista in un telaio superstretch con cannotto di sterzo a 48° equipaggiato con un  serbatoio Rocket, un parafango posteriore e un manubrio by Ness.
Molding e verniciatura sono invece opera dello stesso proprietario,  e l'estetica è quindi appagata. Inoltre, Ceriani anteriore e cerchi Lester a completare il tutto, tecnologia ottimale -per l’epoca- in veste very cool.  Un valore per tutti? Circa 130 cv alla ruota. Mica male per una signora d'altri tempi...





Testo: Andrea Mariani
Foto: Alain Sauquet
Fonte: Freeway Magazine

giovedì 10 ottobre 2013

Dossier: Harley Davidson VR 1000, l'unica superbike made in U.S.A.

Harley Davidson da corsa?… Sì, la VR 1000!


Altro che cafè racer, V rod e sportster da sparo (vuoi vederne uno? clicca e vai all'articolo)… L’Harley Davidson una moto da corsa l’aveva fatta sul serio. L’Harley Davidson VR 1000 è stato un progetto iniziato nel 1988 e da all’ora al 1994, anno del suo debutto in pista, le voci di corridoio che giravano intorno alla fantomatica Harley da corsa non si contarono.

Purtroppo, l’idea forse valida nel 1988 si rivelò leggermente datata nel momento in cui finalmente vide la luce, ben sei anni dopo. L’idea dell’Harley di imporsi -o quantomeno farsi valere- su piste che non fossero ovali in terra battuta -il dirt track, quelle corse sempre in derapata…- purtroppo sfumò già prima di divenire realtà, ma ciò non vuol dire che la VR 1000 fosse una moto priva di qualità che, se scesa in pista al momento opportuno, avrebbe potuto dare all’immagine dell’Harley Davidson una veste un po’ più sportiva…
Comunque, la casa del Bar e Shield non ha certo bisogno di questo per entrare, o restare, nel cuore degli appassionati. La VR 1000, dal canto suo, non era affatto male: Bicilindrico a V di 60 gradi, distribuzione bialbero a camme in testa, quattro valvole per cilindro, iniezione elettronica e raffreddamento a liquido. Nel comparto telaio-ciclistica, emergeva un telaio in alluminio scatolato con il motore avente funzione di elemento portante. 135 i cavalli dichiarati, anche se pare che da test indipendenti ne vennero fuori soltanto 116. Malgrado ciò, non si registrano successi sportivi per il VR1000, ed il progetto venne abbandonato dopo un pugno di stagioni.
L’esperienza del V 60° non è però andata persa. Vi dice niente un certo V rod che, a distanza di dieci anni scarsi, ha prima suscitato la perplessità e poi la passione di molti fedelissimi dei big twin da drag strip?...
Andrea Mariani


mercoledì 9 ottobre 2013

Informazione e Attualità: Ligabue, Mondovisione all’Olimpico: biglietti già esauriti?


Mondovisione tour stadi 2014: biglietti già esauriti? Passione o… Speculazione?
 
(Non conosci il nuovo album Mondovisione?Clicca e vai all'articolo!)
 
Da poco disponibili ma (pare) già agli sgoccioli i biglietti disponibili per il Mondovisione Tour Stadi 2014 di Ligabue, in particolare per la data del 30 maggio allo stadio Olimpico di Roma.
Niente di ufficiale, ma sembra che i biglietti del grande Luciano stiano andando a ruba soprattutto per la data di Roma, tanto che diversi “addetti ai lavori” consigliano a chi non vuole proprio perdere il concerto di acquistarli al più presto. La cosa strana e che, stando sempre a voci di corridoio, la vendita di biglietti veda spesso stock di venti, trenta o più biglietti acquistati in una volta. Le cose sono due: o Ligabue piace molto alle famiglie numerose, o qualche furbetto ne sta facendo incetta per farli spuntare poi, a ridosso del concerto, casualmente a caro prezzo sul web…

Speriamo proprio di no e... verificheremo le fonti! Nel frattempo, chi non vuole rischiare di perdersi Mondovisione in versione romana, farebbe meglio ad affrettarsi!
 


lunedì 7 ottobre 2013

Serie Tv: guardiamo per voi... Revenge nuova stagione


Aspettando Revenge...
 
A fine mese inizia la nuova stagione di un’altra grandissima serie, Revenge, che prende spunto niente popò di meno che da Il Conte di Montecristo. Revenge, chi sta leggendo queste righe ne è probabilmente un fan e quindi sapete già che la trama principale della serie tv è il tentativo di Amanda Clark (sotto la falsa identità di Emily Thorne) di vendicarsi di chi ha rovinato la sua famiglia facendo incarcerare il padre con accuse false e poi facendolo uccidere in prigione. La seconda stagione è stata molto interessante e piena di colpi di scena inaspettati. Gli ultimi due episodi hanno veramente sparigliato tutte le carte in tavola. Declan, il fratellino di Jack, è morto nell’attentato alla sede della Grayson corporate. L’attentato è stato  verosimilmente organizzato dallo stesso Conrad Grayson per mettersi in luce in vista delle elezioni prossime.Sua moglie riceve la visita del figlio perduto, quello che lei ha giurato e spergiurato di aver abortito e che invece evidentemente è vivo vegeto e sicuramente farà parte della terza stagione.
Nolan viene arrestato con l’accusa di essere stato lui a far sparire Padma. Jack preso dalla sete di vendetta sta per uccidere Conrad quando Emily riesce a raggiungerlo in tempo e gli rivela (finalmente), il segreto che c’è dietro a tutto, che lei in realtà è Amanda Clark tornata per vendicarsi. Un colpo di scena che sicuramente non mi aspettavo è quando si scopre che l’Iniziativa, in realtà non esiste. O meglio , non esiste come gruppo segreto che sta sopra i Grayson e li controlla, in quanto Conrad stesso ne è fondatore e capo! Insomma, tanta carne al fuoco, trame e sottotrame che si dipaneranno con il solito ritmo incalzante a cui ci ha abituato questa serie.

Gimmi Cavalieri
 

domenica 6 ottobre 2013

Custom, special e home made: Quelle foto andate perse... (seconda parte)





Moto custom e auto custom… Stessa famiglia? (seconda parte)
... E ce n'erano altre... Allora? che dite? Moto custom, auto custom o per dirla all'americana "custom car" e "custom bike" non sono poi tutta una famiglia? (non hai letto la prima parte? CLICCA QUI)







 

venerdì 4 ottobre 2013

Informazione e Attualità: No Tav, la camera blocca i risarcimenti


La Camera blocca la legge che prevede risarcimenti alle aziende vittime di attentati No Tav.

Situazione sempre più tesa ed incerta quella intorno alla Tav. La camera blocca la legge dedicata al risarcimento delle ditte vittime di attentati e danni ad opera dei No Tav, gettando nello sconforto molti degli imprenditori che partecipano al progetto. Motivo? Presunta mancanza di copertura finanziaria. Le promesse del ministro dei trasporti, che dichiara che la legge verrà ripresentata il prima possibile, non bastano a calmare le acque."Non ce la faccio più, mi ritiro. Così non si può andare avanti" è quanto affermato dopo l'ennesimo attentato da Giuseppe Benente, titolare della Geomont, vittima per la seconda volta di incendio doloso "lunedì metto la società in liquidazione. Anche chi aveva promesso di difenderci non è stato in grado di farlo". 
 
E tutto questo in un clima già funesto, soprattutto dopo il pacco bomba spedito negli ultimi giorni scorsi al cronista de "La Stampa", ultima in termini di tempo di una serie di intimidazioni. Anche se dal sito dei No Tav gli appartenenti al movimento si dichiarano estranei all'accaduto, i toni di ciò che segue nel comunicato fanno capire chiaramente che la questione somiglia sempre più ad una polveriera pronta ad espodere...
 
Autore: redazione MOTOeTUTTOilRESTO
Fonte: La Repubblica.it